Direttamente dall’antico Egitto: Il Kajal

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

Il kajal o khol è uno dei make up più antichi che ancora oggi rimangono tra i più affascinanti del panorama beauty.

Esiste da sempre, addirittura veniva usato da Cleopatra per ammaliare i suoi famosissimi e numerosi ammiratori. Usato tantissimo nelle regioni dell’india e in quelle arabe si pensava che proteggesse l’occhio dal sole battente tipico delle zone più calde del pianeta. Dobbiamo prima definire il kajal generalmente in forma liquida o pastosa e ilkohl che ha una texture in polvere, formata da pigmenti scuri naturali mista a talco, che offre un’ottima coprenza ma soprattutto assicura una formidabile durata.

In occidente la matita pastosa è l’opzione più pratica e più funzionale da usare ed è capace di intensificare lo sguardo e rendere gli occhi magnetici come pochi altri prodotti.

Ma come si usa il kajal?

Generalmente si tratta di una matita molto morbida di colore nero intenso che si adatta all’utilizzo all’interno dell’occhio, da passare nella rima inferiore e superiore.
In commercio esistono sia le versioni waterproof che non, anche se consigliamo la versione a prova di lacrima per allungare la tenuta, è frequente infatti che il prodotto coli se si lacrima in maniera eccessiva per non si fa attenzione nell’applicazione.

Difficile trovare ancora in commercio la versione in polvere, anche se Guerlain ha pensato alle più tradizionaliste con Khôl Poudre Libre, una formula a lunga durata molto romantica per occhi profondi e misteriosi.

Ovviamente la versione in matita esiste, e si chiama Kohol Me Kajal, una versione ibrida dei due prodotti.

Collistar invece ci propone il finish intenso di Kajal Shock, pratico da usare assicura una buona tenuta e una delicatezza grazie alla consistenza morbidissima.

Share.

About Author

Beautynette

1 commento

  1. Pingback: Come mettere l'eyeliner in base alla forma dell'occhio

Leave A Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.