Issey Miyake con L’Eau d’Issey Pure racchiude la purezza dell’acqua in una fragranza

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Issey Miyake ha saputo conquistare le donne europee con le sue creazioni fin dal 1992 quando esce L’Eau d’Issey omonima fragranza dello stilista giapponese che riesce a stupire con la semplicità dell’essenziale con cui rappresenta la linearità e le trasparenze dell’acqua per cui lo stilista lo definisce «il profumo più bello, il più puro del mondo, quello dell’acqua sulla pelle di una donna», a distanza di 25 anni dal questo capitolo torna L’Eau d’Issey Pure che fa percepire nelle note di testa  l’aroma bagnato dell’accordo con acqua di rosa e ciclamino che si schiude su una pioggia di fresia.
Peonia e giglio bianco enfatizzano il cuore speziato di garofano, per poi radicarsi in un fondo pervaso da legni preziosi con accordi di muschio e diosmanto, che fanno eco alla tuberosa.

L’Eau d’Issey Pure rappresenta un contrasto di maritima capace di evocare acque limpide e fresche, mentre l’ambra grigia, con le sue inflessioni minerali e animali, dona alla fragranza sensualità e ampiezza. Il mughetto risponde alla luminosità del fiore d’arancio, l’essenza di rosa damascena, racchiude la note di gelsomino. Nelle note di fondo, risuona il cashmeran, per dare vita a vibrazioni muschiate e legnose.

“È un profumo molto strutturato, sebbene la sua formula sia piuttosto breve. Come il suo predecessore, è leggero e facile da portare, ma presenta una sensualità più decisa, grazie al Cashmeran, molecola al tempo stesso calda e dolce, a metà strada tra il legno e il muschio. Un effetto vibrante, sostenuto dalla presenza dell’Ambra Grigia, con inflessioni minerali e animali. Sì, c’è un marcato effetto ‘seconda pelle’ in questa nuova fragranza, una purezza originaria: seduce senza cercare la seduzione, avvolge senza opprimere, entusiasma con grazia e semplicità!”, ha dichiarato Dominique Ropion, il naso a cui si deve Eau d’Issey Pure.

Fra le fragranze più note di Ropion ricordiamo Euphoria per Calvin Klein, Amarige per Givenchy ed Alien per Thierry Mugler.
L’architettura del flacone, in vetro trasparente e tappo argento patinato deL’Eau d’Issey Pure, disegnata dal designer americano Todd Bracher prende come esempio i codici di raffinatezza e sobrietà con cui si contraddistingua la maison, purezza e l’idea di acqua viene espressamente e iconicamente declinata nel flacone che si ispira alla goccia che  “simboleggia il profumo e diventa flacone” spiega Bracher.

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