Acido ialuronico: come applicarlo?

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +
L’acido ialuronico è uno dei principi attivi su cui si basano i trattamenti di bellezza più all’avanguardia, non è un trattamento sintetico, bensì un componente naturale presente nel nostro corpo che forma in gran parte il tessuto connettivo da cui provengono le fibre di elastina e collagene. Con l’avanzare dell’età l’acido ialuronico di disperde nella riproduzione delle cellule della nostra pelle causando quei piccoli inestetismi di cui dovremmo prenderci cura fin da subito.
Questo elisir che sembra essere il siero dell’eterna giovinezza, permette al nostro corpo la produzione di Collagene che agisce a sua volta sull’elasticità e sulla tonicità della nostra pelle e delle articolazioni: la sua mancanza all’interno del nostro organismo, infatti, comporta l’insorgere dell’artrosi e dei problemi tendinei.
L’uso cosmetico di questa molecola naturale varia a seconda dei casi, l’azione più mirata è il filler, esistono filler temporanei, semipermanenti o permanenti che agiscono tramite piccole applicazioni da iniettare direttamente sulla parte interessata che riducono delle rughe in profondità in modo naturale e senza troppi rischi. I filler sono materiali riempitivi che vengono iniettati con delle microfiltrazioni lungo le pieghe della pelle del viso della paziente.
La durata del trattamento temporaneo ha una durata media che varia da 4 a 6 mesi, ma al contempo è possibile fare uso di terapie in crema o in forma di integratori alimentari che abbinate al filler ne allungano la durata e ne contrastano la dissolvenza. Si può iniziare con le prime applicazioni di acido ialuronico già tra i 30 e i 40 anni, quando le rughe della fronte, le zampe di gallina e le linee d’espressione cominciano a farsi vedere.
Per quanto riguarda i prodotti cosmetici principali portatori delle azioni benefiche dell’acido ialuronico sono creme o i sieri, si deve prestare una particolare attenzione alla percentuale di acido presente nel prodotto, in caso di pelle delicata si può optare per una soluzione meno aggressiva con una percentuale più bassa di acido.
Estèe Lauder ha pensato al trattamento Estée Lauder Advanced Night Repair Synchronized Recovery Complex II, il siero che agisce sui segni dell’invecchiamento, disidratazione e la perdita di radiosità della pelle, se ne consiglia l’uso ogni sera sulla pelle perfettamente pulita prima della crema notte mentre Hydraphase intense serum La Roche Posay ha messo a punto Hydraphase intense serum, questa speciale formula di siero anti-age è indicata per le pelli sensibili e disidratate, possiede Acido Ialuronico Frammentato, Arginina e Serina che trattengono l’acqua e permettono alle rughe di disidratazione di apparire più distese. Per la texture cremosa va detto che non tutte le pelli sono uguali e non tutte le rughe sono identiche, ma per un buon effetto si può optare per una concentrazione di acido ialuronico nel prodotto dal 3% al 5%.
La linea Rilastil Hydrotenseur con Acido ialuronico, ceramidi e vitamine è un buon alleato nella lotta contro il tempo mentre Clinique pensa ad una crema notte riparatrice che assicura effetti benefici e migliora visivamente l’aspetto della pelle: Smart Night è fragrance free e indicata anche per chi soffre di allergie o ha l’epidermide molto sensibile.
Share.

About Author

Beautynette

Leave A Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.