Cipria Trasparente, a cosa serve e quando usarla

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La cipria. E’ stata forse il primo cosmetico della storia, o comunque, il più iconico e romantico. La stessa Maria Antonietta già nel ‘700 usava cospargersi di questa polvere magica per donare al viso l’immacolato effetto bambola tipico del diciottesimo secolo. Si usava chiarissima per uniformare il viso generalmente associata a blush rosa e rossetto rosso per enfatizzare la bocca che appariva evidenziata dal neo come simbolo erotico del tempo.

La cipria prende il nome dall’isola di Cipro, isola consacrata a Venere, dea della bellezza. La polvere di cipria è stata inventata probabilmente in Italia presso le corti della famiglia De’ Medici nel XVI secolo i quali l’hanno esportata a Parigi, dove ha subito varie trasformazioni per rispondere alle esigenze estetiche e mediche dell’epoca, inoltre, fino all’800 la cipria era necessaria anche agli uomini per rinfrescare la pelle dopo la rasatura.

La cipria oggi

Oggi, nonostante il passare dei secoli, la cipria continua a rimanere il make up per eccellenza delle donne, a Firenze è stato aperto anche il museo delle ciprie, una suggestiva stanza in via dé Tornabuoni a Firenze presso Bar à parfum di Olfattorio dove è possibile ammirare oltre 100 portacipria delle fanciulle di tutto il mondo dal 1500 al secolo scorso, comprese nobildonne e principesse.

Il gesto frivolo di incipriarsi il naso è la frase con cui molte donne usano per destreggiarsi tra gli ammiratori indesiderati o per evitare situazioni improbabili.
Che sia in polvere con l’immancabile piumino per le più romantiche o con la spugna per le più pratiche, non potevamo dunque tralasciare questo simbolo di femminilità per eccellenza.

Ovviamente dipende tutto dal tipo di cipria e dall’effetto che si vuole dare al viso, ma in linea di massima, per praticità soprattutto se siamo fuori casa, la cipria compatta è sempre la garanzia.
Una tipologia recentissima è la cipria trasparente, usata sia per rifinire il make up che per opacizzare la zona T, è generalemnte venduto monocolore, ha la capacità di adattarsi a qualsisi tipologia di carnagione e viene venduta il polvere.

MAC ci propone PREP + PRIME TRANSPARENT FINISHING POWDER, una cipria trasperente setosa per rifinire il look che riduce la lucentezza mentre minimizza otticamente la presenza di pori, linee e imperfezioni, va solo applicata sopra il make up o sulla pelle nuda già idratata.

Diego dalla Palma invece ha creato una cipria trasparente in polvere leggera, impalpabile e confortevole. Prolunga la tenuta del fondotinta e non ne altera la tonalità. La sua formula permette di equilibrare la secrezione sebacea della pelle donando un finish opaco e setoso uniformando naturalmente il colorito, grazie a caratteristiche opacizzanti e seboequilibranti per una pelle vellutata e setosa a lungo come una vera bambola di porcellana.

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